Suggestioni da Istanbul giovedì, 3 Aprile 2014 | | Sweet_Irene

Io amo il tè, ne bevo tantissimo, mi piace conoscere la sua storia, mi piace venderlo e mi piace conversare con chi come me ne è appassionato. Ogni racconto che riguarda il tè è magico e ci conduce con la mente in paesi lontani, regalandoci suggestioni emozionanti, se poi la storia si porta dietro anche un portafortuna, rimanerne contagiati sarà impossibile! Io non ho resistito.
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Al mio rientro da Istanbul ciò che non mancava nella mia valigia era il te’ cay e le preziose mani di Fatima chiamate anche Khamsa. Bere un te’ cay è il passatempo nazionale, viene offerto ad ogni occasione ed è difficile rifiutare quel piccolo bicchiere trasparente servito su un piattino di ceramica bianca. Tutto ad Istanbul è accompagnato dal cay, una chiacchierata, un incontro di lavoro, l’attesa…lo definirei un proprio vero compagno della giornata! Per quanto riguarda la mano di Fatima, me ne sono innamorata a prima vista, di tutti i tipi e misure!! E’ un amuleto caratteristico della religione mussulmana e non solo, per i credenti rappresenta il simbolo della serenità e dell’autocontrollo! Difficile non volerne portare una al collo!
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Si ringrazia Flamingo P.zza Pontida 18/b Bergamo per la storia e le foto.
www.facebook.com/flamingo.bergamo